Tredicesima e quattordicesima: perché sono più basse del previsto
Ogni dicembre si ripete la stessa scena: arriva la tredicesima e il netto è più basso di quello di una mensilità normale. Non è un errore e non è una trattenuta nascosta. È una conseguenza tecnica di come funzionano le detrazioni fiscali, e una volta capita non sorprende più.
Cosa sono e chi ne ha diritto
La tredicesima è la gratifica natalizia, dovuta a tutti i lavoratori dipendenti. Si paga di norma entro il 20 dicembre.
La quattordicesima non è universale: spetta solo se la prevede il tuo CCNL. La riconoscono, tra gli altri, i contratti del commercio, del turismo, dei servizi di pulizia e degli autoferrotranvieri. Si paga generalmente a giugno o luglio.
Entrambe maturano mensilmente, un dodicesimo al mese. Se lavori solo parte dell’anno ne ricevi la quota proporzionale: sette mesi di lavoro danno sette dodicesimi di tredicesima.
Il periodo di maturazione della quattordicesima di solito non coincide con l’anno solare: nel commercio, per esempio, va da luglio a giugno.
Come si calcola l’importo lordo
La regola generale è semplice: una mensilità lorda, cioè la retribuzione di riferimento del mese, che comprende il minimo tabellare, la contingenza, l’EDR, gli scatti di anzianità e il superminimo.
Restano escluse le voci variabili: straordinari, indennità di trasferta, premi di risultato e rimborsi. È il primo motivo per cui la tredicesima può risultare inferiore a un cedolino ordinario: se il tuo stipendio abituale contiene straordinari, quelli non ci sono.
Riducono la tredicesima anche i periodi di assenza non retribuita: aspettativa, sciopero, congedo parentale non indennizzato. Non la riducono ferie, malattia, maternità obbligatoria e infortunio.
Perché il netto è più basso: le due ragioni tecniche
Qui sta la vera risposta, ed è una questione di come vengono distribuite detrazioni e addizionali durante l’anno.
Prima ragione: sulla tredicesima non si applicano le detrazioni
Le detrazioni per lavoro dipendente sono un importo annuo che viene spalmato sulle mensilità ordinarie. Sulla tredicesima non vengono applicate.
Il risultato: sulla tredicesima l’IRPEF si calcola senza lo sconto che riduce l’imposta negli altri mesi. L’aliquota effettiva è quindi più alta, e il netto più basso, a parità di lordo.
Seconda ragione: le addizionali seguono un altro calendario
Le addizionali regionali e comunali vengono trattenute in rate sulle mensilità ordinarie, non sulla tredicesima. Questo spinge nella direzione opposta, ma il primo effetto è molto più forte del secondo.
In pratica: su una tredicesima lorda uguale a una mensilità ordinaria, il netto risulta di norma inferiore del 5-10%. Non manca nulla: è semplicemente tassata in modo diverso.
Il conto complessivo dell’anno torna comunque. Quello che non viene detratto sulla tredicesima è già stato applicato sulle altre mensilità, e l’eventuale differenza si sistema con il conguaglio di dicembre.
Conviene un contratto a 14 mensilità?
Domanda frequente nei colloqui, e la risposta è netta: non cambia nulla, a parità di RAL.
| 12 mensilità | 13 mensilità | 14 mensilità | |
|---|---|---|---|
| RAL | 30.000 € | 30.000 € | 30.000 € |
| Lordo per mensilità | 2.500 € | 2.308 € | 2.143 € |
| Netto annuo stimato | 23.412 € | 23.412 € | 23.412 € |
| Netto per mensilità | ~1.951 € | ~1.801 € | ~1.672 € |
Lo stesso lordo distribuito su più mensilità abbassa l’importo di ciascuna, ma il totale annuo è identico. Cambia solo il ritmo con cui ricevi il denaro, non quanto ne ricevi.
Puoi verificarlo tu stesso cambiando il numero di mensilità nel calcolatore dello stipendio netto: il netto annuo resta fermo.
L’errore da evitare nei colloqui è confrontare due offerte guardando il mensile: "2.000 euro al mese su 14 mensilità" vale 28.000 euro l’anno, "2.100 al mese su 12" ne vale 25.200. Il secondo sembra migliore mese per mese ed è peggiore di 2.800 euro l’anno. Confronta sempre il totale annuo.
Cinque situazioni particolari
Part-time. Tredicesima e quattordicesima sono proporzionate all’orario, come lo stipendio.
Dimissioni o licenziamento. Ricevi i ratei maturati fino all’ultimo giorno, liquidati con le competenze finali.
Maternità obbligatoria. Il periodo è utile alla maturazione: la tredicesima non si riduce.
Malattia. I ratei maturano regolarmente, salvo quanto diversamente previsto dal CCNL per assenze molto prolungate.
Cassa integrazione. La quota a carico INPS viene di norma corrisposta separatamente dall’istituto; le regole variano secondo il tipo di ammortizzatore.
Tredicesima e TFR
Un dettaglio che quasi nessuno considera: tredicesima e quattordicesima entrano nella base di calcolo del TFR. Un contratto con quattordicesima accantona quindi un TFR leggermente superiore a parità di stipendio mensile, anche se a parità di RAL il risultato si equivale.
Dove finisce quel TFR, e con quale tassazione, è una scelta che vale molto più della distribuzione delle mensilità: TFR in azienda o nel fondo pensione.
In sintesi
- La tredicesima spetta a tutti, la quattordicesima solo se prevista dal CCNL.
- Maturano un dodicesimo al mese e si calcolano sulla retribuzione fissa, senza straordinari.
- Il netto è inferiore del 5-10% perché le detrazioni non si applicano su queste
mensilità.
- A parità di RAL, 12, 13 o 14 mensilità danno lo stesso netto annuo.
- Nei confronti tra offerte guarda sempre il totale annuo, mai il mensile.
Per capire ogni voce del cedolino di dicembre, compreso il conguaglio, la guida di riferimento è come leggere la busta paga.
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